Descrizione
Nel XX secolo, mentre il paesaggio sembrava essersi allontanato dalla prima linea dell’espressione artistica, è rimasto nondimeno un motivo essenziale e in continua evoluzione, dove si intrecciano memoria, storia e ricerca di significato. Lungi dallo scomparire, il paesaggio è diventato uno specchio che riflette gli sconvolgimenti del mondo moderno: si è trasformato in uno spazio per la narrazione, il lutto, l’appropriazione e la speranza. Dal caos delle origini ai paesaggi dell’Antropocene, accompagna i grandi interrogativi del secolo, interrogando il rapporto dell’umanità con la natura e il tempo.Riccamente illustrato e illuminato dalle prospettive congiunte di artisti e storici dell’arte, questo libro offre un viaggio visivo e sensibile attraverso i molteplici modi in cui i paesaggi del XX e XXI secolo raccontano storie, pongono interrogativi e lasciano il segno, rivelando la loro forza espressiva e la loro capacità di iscrivere l’umanità nella storia del mondo.Concepito come estensione editoriale di una mostra in due parti, il libro si inserisce in un momento di memoria collettiva: l’anno culturale 2026-2027, dedicato a Claude Monet, in occasione del centenario della sua scomparsa.


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