Descrizione
Nella Venezia medievale e della prima età moderna, le chiese risplendevano grazie allo splendore di pale d’altare e paliotti d’altare in oro e argento. Di grandi dimensioni, sontuose e di ingegno visivo, queste pale d’altare fungevano da spettacolari “macchine da osservazione”, dominando lo spazio architettonico e incorniciando la liturgia. I saggi raccolti in questo volume riportano alla luce questi oggetti maestosi e a lungo trascurati, svelandone il significato come cuore dimenticato del paesaggio visivo e religioso veneziano e collocandoli nel più ampio contesto adriatico e mediterraneo. In tal modo, questo volume contribuisce a dibattiti storici sull’arte riguardanti la materialità e l'”archivio degli oggetti”; la frammentazione e la persistenza delle opere d’arte; l’interazione tra spazio e liturgia; la visualità e la storia dei sensi. Rivalutazione delle arti della Venezia medievale e rinascimentale Ridefinisce l'”arte veneziana” come il prodotto di scambi dinamici tra la città, le sue colonie adriatiche e il più ampio contesto mediterraneo. ra cui due contributi italiani


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