Descrizione
Nativo di Castel di Sangro, in provincia dell’Auila, terzo dei dieci figli di Giuseppe,Giudicato Regio cancelliere di poi notaio, e Maria Giuseppa Liberatore, appartenente a una famiglia benestante. Studiò inizialmente filosofiaall’universita di Napoli, prima di iscriversi nel luglio del 1856ai corsi di pittura dell’Accademia delle Belle arti della stessa città. Ebbe come maestri Giuseppe Mancinelli, Giovanni Salomone e Biagio Molinarie si legò presto al gruppo di pittori che faceva capo a Filippo Palizzi di cui fu fervente allievo.Fece viaggi di studio a Firenze 1868 e a Roma 1870, per poi tornare a Castel di Sangro nel 1873 Si trasferì quindi a L’Aquila dove nel 1882 fondò la “Scuola di Arti e Mestieri”, nella quale studiarono, tra gli altri, Domenico Ciffani, Giovanni Feneziani e .Tito Pellicciotti. Nel capoluogo abruzzese Patini ebbe dimora e stabilì il suo atelier nel monumentale Palazzo di Ardinghelli nel,quarto di santa maria di proprietà della famiglia Cappelli. Nel 1898 partecipò all’ Esposizione generale a Torino. Nel 1896 fu iniziato in massoneria nella loggia aquilana, intitolata a Fabio Cannella,e nei primi anni del Novecento fu membro della loggia Cosmogenesi, nella stessa città. Una delle ultime opere fu l’affresco dell’aula magna dell’Università di Napoli.Dimorò a L’Aquila per lungo tempo prima di rientrare, poco prima della morte, nella sua Città natale Nel 1873 da Teresa Tamposchi ebbe Giuseppina È stato sepolto nel cimitero monumentale di Poggioreale a Napoli nel settore dedicato agli artisti.


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