Descrizione
Il volume ripercorre la partecipazione di Libero Andreotti (Pescia, 1875 – Firenze, 1933) alla Esposizione d’Arte Decorativa Italiana, tenutasi nel 1920 alla Liljevalchs Konsthall di Stoccolma.Frutto di una collaborazione tra comitati italiani e svedesi, e curata dal pittore e decoratore Guido Balsamo Stella, da sua moglie, la pittrice svedese Anna Åkerdahl, e dall’artista svedese Edward Hald, l’Esposizione mise in luce il meglio delle arti applicate italiane: dai vetri ai tessuti, dalle ceramiche ai giocattoli, valorizzando l’artigianato e le tradizioni regionali.Nella Sala 8, l’unica dedicata a un singolo artista, Andreotti espose sculture in bronzo e arredi da lui progettati, affermandosi come protagonista di un momento chiave nel confronto fra tradizione e modernità.Si ripropone in queste pagine quell’esperienza storica, raccontando un capitolo fondamentale non solo del dialogo tra Italia e Svezia nelle arti decorative, ma anche una tappa centrale del percorso artistico dell’artista.


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