Descrizione
Dopo anni di assenza dagli scaffali, Allemandi riporta alla luce un vero e proprio cult dell’editoria di settore: Le fabbriche del design. Ormai considerato un testo storico e a lungo fuori catalogo, questo volume viene riproposto oggi non come semplice ristampa, ma come un manifesto necessario per comprendere la genesi del nostro patrimonio industriale. Allemandi, in collaborazione con Intesa Sanpaolo e il Salone del Mobile di Milano hanno voluto fortemente questa operazione culturale perché il libro rappresenta ancora oggi la guida definitiva alle “ragioni” del Made in Italy, svelando l’alchimia irripetibile tra imprenditori illuminati e progettisti visionari che ha reso il design italiano un riferimento globale. Rileggere queste pagine significa mappare il DNA delle aziende che hanno trasformato l’artigianato in industria senza perdere l’anima poetica del prodotto. A sancire l’assoluta rilevanza e l’attualità di questa riedizione è il suo prestigioso inquadramento: il volume è stato selezionato come progetto ufficiale del Salone del Mobile di Milano 2026. In un anno cruciale per il design internazionale, il ritorno di quest’opera offre la bussola indispensabile per orientarsi tra passato e futuro, celebrando la cultura del progetto che il mondo ci invidia. Un classico ritrovato, essenziale per chiunque voglia capire davvero cosa significhi “fare design” in Italia.*COVER PROVVISORIA*


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