Descrizione
L’antica cultura egizia continua a esercitare un fascino ininterrotto ancora oggi. Il fascino di questi manufatti risiede, tra l’altro, nella loro grande antichità e nell’ottimo stato di conservazione, nei loro colori vivaci, nella chiarezza formale e nella distintività della loro iconografia, nonché nell’impatto monumentale anche degli oggetti più piccoli. Opere egizie sono state collezionate a Dresda fin dagli inizi del XVIII secolo, quando furono gettate le basi di quella che oggi è una straordinaria collezione che comprende, ad esempio, il papiro del Libro dei Morti di Dresda, le famose mummie di Saqqara e i notevoli rilievi templari con raffigurazioni della festa di Sed. Questo libro esplora la storia della collezione e dell’egittomania in Sassonia durante il periodo barocco, nonché chiarisce il pantheon egizio e il concetto di aldilà così come si riflettono nella collezione egizia di Dresda. La sezione del catalogo, riccamente illustrata e ricca di informazioni, presenta circa 170 opere selezionate. Non solo offre una panoramica accademica della collezione, ma fa anche luce sul culto reale degli dei, sulle pratiche religiose private, sull’ideologia faraonica, nonché sul culto dei morti e dell’aldilà nell’antico Egitto.


Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.