Descrizione
Un’esplorazione riccamente illustrata del profondo legame di Calder con la Francia e dell’evoluzione della sua opera.
Questo libro raccoglie oltre trecento opere, testimonianza del profondo legame di Alexander Calder con la Francia e del modo in cui ha sviluppato un corpus di opere radicalmente moderno. Si concentra sull’evoluzione del lavoro di Calder nel corso della sua carriera, a tratti in armonia con i capolavori dei suoi contemporanei, come Paul Klee e Wassily Kandinsky, così come con la sua cerchia ristretta, tra cui Hans Arp, Joan Miró e Fernand Léger. Questo dialogo tra Calder e il panorama internazionale contestualizza il significato della sua opera.
Questo libro riccamente illustrato è curato dai curatori della mostra, Anna Karina Hofbauer e Dieter Buchhart. Contiene contributi di Elisabeth Hutton Turner, Chuz Martinez, Olivier Michelon e Arnauld Pierre, oltre a un’intervista tra Sandy Rower e Jordana Mendelson.
Pubblicato in concomitanza con la retrospettiva di Alexander Calder presso la Fondation Louis Vuitton, Parigi, Francia.


Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.