Descrizione
Nel 1925, l’Esposizione Internazionale di Arti Decorative divenne una vetrina per il savoir-faire delle regioni francesi. Di fronte all’impeto della modernità parigina, fucina di effervescenza artistica, questo evento emblematico illustrò il contrasto tra la creazione centralizzata e trionfante e l’affermazione delle identità regionali.
Dallo stile neoprovenzale a quello basco, dalla seta lionese alla ceramica della Drôme, senza dimenticare la porcellana di Limoges o la guantaia di Grenoble, queste regioni hanno pienamente integrato i codici del movimento Art Déco, pur preservando la propria individualità, in particolare attraverso la scelta di soggetti e materiali. Le personalità locali si sono aperte alle influenze esterne, talvolta collaborando con designer parigini come Jacques-Émile Ruhlmann, André Mare o Paul Iribe.
Riccamente illustrato con numerose fotografie d’archivio, manifesti e disegni, questo libro offre un viaggio alla scoperta di questo patrimonio unico. Evoca la diversità delle creazioni dell’epoca e mette in risalto artisti straordinari come Clément Goyenèche a Nizza, Benjamin Gomez nei Paesi Baschi ed Étienne Noël a Dieulefit.


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