Descrizione
Questo volume curato da diversi autori presenta nuove ricerche sulla monetazione e sulle cosiddette tessere da banchetto provenienti da Palmira, nel deserto siriano.
L’antica città di Palmira è, a ragione, famosa per la sua imponente architettura monumentale e per il suo vasto corpus di ritratti funerari, la maggior parte dei quali risale ai primi tre secoli d.C. Questo materiale è da tempo centrale negli studi storico-artistici, archeologici ed epigrafici della regione. Tuttavia, fino ad ora, è stata prestata relativamente poca attenzione ai “piccoli oggetti” di Palmira – reperti apparentemente minori come le enigmatiche monete locali e le tessere di banchetto riccamente iconografiche sparse nei santuari della città – che non sono mai stati studiati in modo esaustivo, ma che potrebbero aver rivestito un’enorme importanza per gli abitanti della Palmira romana. Questo volume, frutto del progetto di ricerca “Economia Circolare e Sostenibilità Urbana nell’Antichità” diretto dalla Prof.ssa Rubina Raja, si propone di ristabilire un equilibrio, dando nuova luce a questi piccoli reperti al fine di studiarli e comprenderne meglio il significato nella vita sociale e religiosa di Palmira. Riunendo esperti di archeologia, storia e lingua di Palmira, il volume offre spunti e riflessioni su vari aspetti delle monete e delle tessere della città, sia nel loro contesto locale che in quello regionale più ampio. In tal modo, i contributi qui raccolti aprono nuove prospettive di ricerca e, al contempo, sottolineano quanto ancora abbiamo da imparare dallo studio anche dei reperti più piccoli.


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